07 Febbraio 2012

menu di scelta rapida



Contenuti

News
percorso: home > News > L´utopia della castita´

L´utopia della castita´

23-07-2010 - Punto Bl...og
In un primo colloquio con psichiatri o psicanalisti, si chiede sempre al paziente dei suoi rapporti interpensonali e sessuali, specie si il paziente e´ nel pieno delle sue "tempeste" ormonali.... nel ns PUNTOBLU si è parlato assai più volte, di preti pedofili, affermando che la pedofilia non è prerogativa del clero, si è parlato di preti che si sono dimessi per seguire la più normale strada dell´AMORE.... adesso, per l´ennesima volta, appare quest´inchiesta, che non dice assolutamente niente di nuovo sull´esigenza dell´uomo (ovviamente anche della donna) di esprimere la propria sessualità, in qualunque direzione essa si esprima..... essere gay non fa´più notizia, almeno se il gay in questione non viene assalito e malmenato dai soliti imbecilli da quattro soldi... essere prete e gay invece, a quanto pare, riesce ancora a far vendere giornali e riviste..... giro alla vs sensibilità quanto stamani affrontato nel mio PUNTOBLU.... per offrire uno spunto di riflessione su quanto sia umiliante e castrante il dogma dell´obbligo alla castita per chi a mio parere svolge un´attività professionale (non parlatemi di vocazione per cortesia).... in nome e per conto di chi vorrebbe detenere il primato della VERITA´ e l´unico accesso al DIVINO!




Le notti brave dei preti gay. L´inchiesta
Venerdí 23.07.2010 09:27

Preti sorpresi a frequentare i locali di ritrovo dei gay romani, filmati con una telecamera nascosta durante feste notturne con prostitutI e perfino durante un rapporto omosessuale con un partner casuale: è questo il risultato di una inchiesta condotta dal settimanale Panorama, che nel prossimo numero sbatte in copertina "Le notti brave dei preti gay", con tanto di foto di due mani giunte su un rosario con lo smalto alle unghie.
"Per venti giorni - afferma il settimanale - un giornalista di Panorama, affiancato da un complice gay, si è infiltrato nelle serate brave di alcuni preti che, a Roma, conducono una sorprendente doppia vita: di giorno sono sacerdoti in abito talare; di notte, smessa la tonaca, sono uomini perfettamente integrati negli ambienti omosessuali della capitale".

Panorama afferma di avere individuato "numerosi casi" e di averne raccontati "tre in particolare", usando nomi di fantasia: Paul, sacerdote francese di 35 anni, Carlo, sui 45, e Luca, "abbordato" su internet e poi ripreso in casa sua durante un rapporto omosessuale con il complice del cronista. L´inchiesta racconta del primo incontro, avvenuto secondo Panorama il 2 luglio, tra il cronista e il suo complice gay con padre Paul, in un locale del quartiere romano di Testaccio, presente anche Carlo.
Davanti a loro, "due escort uomini hanno ballato seminudi" con vari uomini, tra cui Paul, facendo poi sesso con alcuni di loro. Usciti dal locale, il complice gay del cronista di Panorama viene invitato a casa di Paul, gli chiede di indossare l´abito talare e ha un rapporto omosessuale, filmato con la telecamera. Tutti i filmati a corredo dell´inchiesta - precisa il settimanale - saranno disponibili da domani sulla versione digitale di iPanorama sull´iPad.
La sera successiva, racconta sempre Panorama, Paul e Carlo si rivedono con il cronista di Panorama e il suo complice al Gay village di Roma, «mostrando -sottolinea il settimanale - di trovarsi a loro agio in quell´ambiente». Il giorno dopo, domenica 4 luglio, sempre secondo Panorama, Paul ha celebrato la messa su un tavolino della propria abitazione, alla presenza del cronista di Panorama e del suo complice. Panorama sostiene di aver verificato «che Paul è effettivamente un prete». Con Carlo c´è un secondo incontro in un ristorante del centro di Roma, «abitualmente frequentato da gay». Alla fine del pranzo, «Carlo ha portato il complice di Panorama nel suo appartamento, che è collegato a una grande struttura ecclesiastica, e ha avuto con lui un rapporto sessuale», anche questo ripreso dalla telecamera nascosta. «Il cronista di Panorama - afferma ancora il settimanale - ha anche filmato Carlo mentre celebrava messa in una chiesa non lontana dal suo appartamento». Il terzo prete, Luca, è stato avvicinato da Panorama attraverso internet, su una chat omosessuale: dopo un approccio esplicito, cui è seguito un appuntamento, l´incontro è avvenuto il 6 luglio «davanti alla chiesa di una missione cattolica».

VATICANO: SOLO SCANDALISMO È «puro scandalismo», secondo autorevoli fonti vaticane, l´inchiesta sui preti gay svolta da Panorama. Nessun commento alla notizia è giunto dalle fonti ufficiali, ma in ambienti della Santa Sede, la notizia è apparsa «priva di prove concrete e circostanziate» ed è stata vista come «un tentativo di trovare ad ogni costo argomenti forti per svegliare i lettori sotto l´ombrellone», come fosse «un serpente di mare». «E quand´anche si volesse sviscerare un argomento così complesso e delicato quale la sessualità dei sacerdoti - aggiunge la fonte - non basterebbe un´inchiesta di 15 giorni, per quanto accurata».

ARCIGAY: FESTE IN UN LOCALE Nella Capitale sacerdoti e preti gay frequentano circuiti privati chiusi, organizzando serate in locali con molta discrezione e attraverso un giro di sms. A rivelarlo, dopo l´anticipazione dell´inchiesta di Panorama sulle notti brave dei preti omosessuali a Roma, è Fabrizio Marrazzo, presidente dell´Arcigay di Roma. «Non è un mistero che ci siano preti e sacerdoti che a Roma frequentano ambienti e locali gay - ha spiegato Marrazzo - si tratta di feste private. E comunque di certo non condanno tutto ciò». A proposito dell´inchiesta del settimanale Panorama, che annuncia un servizio sul prossimo numero dove ci sono preti sorpresi a frequentare i locali di ritrovo dei gay romani, Marrazzo ha spiegato che lo scorso 2 luglio, giorno precedente allo svolgimento del Gay Pride nella Capitale, il sacerdote francese di cui si fa riferimento potrebbe essere stato al locale «´69», nel quartiere Testaccio, dove spesso si organizzano afterhours per omosessuali, intorno alle 5 del mattino. Questo locale rientrerebbe nel giro di locali dove si organizzano feste per religiosi gay. «Il Gay village, invece - ha concluso Marrazzo - è un posto sicuramente poco frequentato, o quasi per niente, da sacerdoti gay soprattutto della zona, visto che spesso ci sono fotografi ed è un posto al centro dell´attenzione. Per loro ci sarebbe poca discrezione».


Fonte: cronache italiane

I nostri Partner

 

Trentesimo Minuto

 

Punto Bl...og

 

Programmi

Punto Blu

"Punto Blu" è il programma di attualità, in onda dal lunedi al venerdì alle 10.50 (durata 3 minuti), condotto da Doady Giugliano

Pentasport

Da 30 anni il Pentasport è la trasmissione sportiva più seguita in Toscana. Dal lunedì al sabato, dalle ore 18.00 alle 20.00, 2 ore di grande calcio parlato a

Viola nel cuore

La trasmissione dei tifosi che amano la Fiorentina.
Ogni lunedì e venerdì, dalle ore 20.00 alle 21.30, 90 minuti scoppiettanti da non perdere assolutamente, grazie al filo diretto

Buongiorno in Blu

Tutte le mattine, dalle ore 08.00 alle ore 12.00, Michele Vestri vi tiene compagnia con il suo programma "Buongiorno in Blu"

Radio Blu S.r.l.
Sede Legale: Via G. da Verrazzano, 16 - 56038 - Ponsacco (Pisa)
iscritta al registro delle imprese di Pisa n° 01811860509 capitale sociale 100.000,00 interamente versato
P.I. 01811860509 C.F 01811860509
Sede operativa: Viale della Repubblica, 171 - 59100 Prato (Tel. 0574/571721-574488 - Fax 0574/575353)
Tel. Centralino 0587/2861 Tel. Linea Verde 800-861250 Fax 0587/733861