
Record d´incasso al "Franchi" per la gara contro il Bayern
Finalmente ci siamo. Le lancette hanno ticchettato da quel maledetto minuto
92 in cui
Klose infilava
Frey di testa. Un gol in palese fuorigioco non ravveduto dall´arbitro
Ovrebo e dal guardalinee
Nebben. Una svista senza precedenti in Europa, dopo che i viola si erano già ritrovati in 10 per una dubbia espulsione nei confronti di
Gobbi. Un´espulsione, fra l´altro, pagata ancora più ingiustamente con
tre giornate di squalifica. Triste resoconto di un primo round dal quale i viola erano usciti a testa altissima. Al termine di una gara, quella dell´Allianz, praticamente perfetta.
Poi il colpo di scena. E la beffa. Con i Della Valle a invitare il pingue arbitro norvegese a cercarsi un ottimo oculista. Si riparte, dunque, dal
2-1 dell´andata. Con il gol di
Kroldrup che tiene aperta più di una speranza in vista della battaglia di domani sera. Ma, di certo, ci vorrà una Fiorentina diversa da quella degli ultimi tempi. E soprattutto di quella del
secondo tempo contro la Juventus. Il
Bayern, a
Colonia, ha sofferto e non poco nel pareggiare con una matricola, ma non c´erano nè
Robben, e
Ribery è entrato a gara in corso. E comunque, quando i tedeschi accelerano, sanno fare malissimo.
Cuore e grinta, forza e onore per citare il "
Gladiatore" di
Ridley Scott. A spingere i viola verso un sogno uno stadio bollente.
Quarantaduemilacento biglietti venduti per una tifoseria che grida vendetta dopo quanto accaduto a Monaco. Prandelli, come all´andata, ha già preannunciato la formazione.
Frey, De Silvestri, Kroldrup, Natali, Felipe, Zanetti, Montolivo, Marchionni, Vargas, Jovetic, Gilardino. Undici gladiatori che tenteranno di scalare di nuovo la storia di questo club. Un sogno da vivere a occhi aperti.
Fonte:
di Tommaso Loreto