
Per Jovetic una doppietta amara contro il Bayern
"Maledetto Ovrebo". La chiosa di
David Guetta, subito dopo il fischio finale di
Fiorentina-Bayern, fotografava perfettamente lo stato d´animo di una città intera. Una squadra splendida, uno stadio da togliere il fiato e un risultato che, a un certo punto, stava portando Firenze in paradiso.
Jovetic che con la sua doppietta portava avanti i viola sul
3-1 ha davvero fatto credere a tutti che l´impresa fosse compiuta. Che il sogno si potesse sul serio realizzare. Ritrovandosi fra le
prime 8 d´Europa.
Poi la doccia ghiacciata. Un numero di
Robben che solo a immaginarlo è roba da autentici fuoriclasse. La staffilata da fuori, sospinta dal vento, che s´infila precisa e diabolica al sette senza che
Frey possa fare molto. Un gol che non ha cambiato la vittoria finale dei viola, ma che li ha al tempo stesso condannati all´eliminazione dalla Champions. Un risultato finale, in pratica, deciso dalla svista di
Ovrebo che, a Monaco, ha condannato i viola all´uscita di scena. Con buona pace della Federcalcio pallonara italica che, come monsieur
Platini, ha pensato bene di disertare la tribuna autorità del "Franchi".
Applausi.Adesso, però, bisogna ripartire. Il prima possibile. L´ha detto in mattinata in conferenza stampa
Corvino, l´hanno detto i
Della Valle a Radio Blu nel dopo gara, lo dice l´allenatore e lo spogliatoio. Resta il campionato da sollevare e una semifinale di
Coppa Italia da ribaltare. Quanto fatto dalla Fiorentina in questa Champions resterà per sempre scolpito nella memoria dei tifosi. Con sei vittorie su otto incontri e superando avversari del calibro del
Liverpool. Una serata come quella di ieri è comunque qualcosa da poter raccontare ai nipotini.
Fonte:
Di Tommaso Loreto