L´infortunio di Jovetic ha rotto l´architrave della squadra

13-08-2010 -

Lui no, non doveva suce dere proprio a lui. Ste ven Jovetic, ovvero la pietra angolare della Fiorentina. L´uomo che poteva e doveva collega re i punti nevralgici del la squadra viola, centro campista- attaccante- go leador, questo nelle in tenzioni di Sinisa Miha jlovic, doveva fare il campione montenegri no. Lo stesso Pantaleo Corvino parlando niente meno che di Adrian Mu tu aveva detto: «Noi ab biamo deciso di puntare decisi su Jovetic » . In una squadra che il pro­prio allenatore vuole fortissima specialmente sugli esterni, un ruolo comunque fondamentale deve averla il giocatore che più sta vicino a Gi lardino, l´uomo che apre le difese avversarie, l´uomo che può andare in doppia cifra per quan to riguarda i gol, l´uomo che consegna la qualità al gioco complessivo. Ma l´infortunio di Jovetic è come se avesse tolto alla Fiorentina i suoi denti più affilati. E ora? Ora che Mutu è ancora squa lificato, ora che Ljajic è forse troppo giovane, ora che Agostini e Mon tolivo non sono più tre quartisti, loro che lo fu­rono un tempo, ora che sul mercato tutto si sta facendo difficile? Corvi no e Mihajlovic devono mantenere la calma e trovare una soluzione. Il serbo deve far crescere velocemente Ljajic e rientrare alla grande Mutu, intanto non aven do nessuno dei due per il debutto con il Naoli deve inventarsi qualcosa con il gruppo che ha a dispo sizione. E Corvino? A lui non piacciono molto i trequartisti che si vedo no in giro (con Diamanti in testa e con Misimovic che non è un autentico trequarti sulla stessa li nea) forse preferirebbe fare il sacrificio allar gando il potenziale sugli esterni (magari Tomic, oppure Sergio Araujo o Buonanote) ma potrebbe anche convincersi che forse il prezzo da pagare non valga proprio la can dela. Da qui la nostra in chiesta, interna e ester na alla Fiorentina.

Alessandro Rialti - CorSport Stadio

Fonte: violanews.com