Mihajlovic «Ho trovato casa. Al collo la sciarpa viola»

05-09-2010 -

Mihajlovic racconta a «Radio Blu» i primi giorni a Firenze

Tranquillo, concentrato al massimo sulla Fiorentina, già in sintonia con la città. Sinisa Mihajlovic ha parlato a 360 gradi in esclusiva per il «Pentasport» di Radio Blu nel suo ufficio di lavoro, al primo piano dello spogliatoio viola. I collaboratori in silenzio ad ascoltare, la televisione accesa su Sky che rimanda le immagini azzurre di Prandelli, come se ci fosse anche lui nella stanza ad osservare il nuovo corso viola. Ma il nuovo tecnico viola, si sa, è un tipo tosto e i fantasmi del passato li tiene chiusi a doppia mandata in soffitta. Per ambientarsi subito ha già trovato casa a Firenze, quasi a tempo di record. «Ci siamo molto impegnati con mia moglie, ne avremo viste una trentina e poi abbiamo fatto la scelta giusta. Siamo in tanti (ha cinque figli ndr) e non è stato facile. La scuola è vicina, le distanze sono molto minori rispetto a Roma, il traffico me lo raccontano intenso, ma anche a Catania non si scherzava col caos».Mihajlovic è molto diverso nell´approccio con imedia da Prandelli, Sinisa è figlio della comunicazione totale, della televisione invasiva, non pare mai a disagio davanti ad una telecamera. Pare divertirsi, quasi sapesse che sono ben altri i problemi della vita. Altra differenza: il disinteresse di Mihajlovic per le trattative di mercato, un´anomalia nel calcio italiano. «È tutto vero, mi fido completamente di Corvino, nessun dirigente acquisterebbe mai un giocatore che non serve. Io dico solo in quale zona del campo ho bisogno di un rinforzo». Magari a sinistra qualcosa poteva servire. «Lo abbiamo cercato all´inizio un uomo di fascia, poi ho visto che Gulan poteva meritare la mia fiducia e allora ho detto che andava bene così. Il titolare naturalmente è Pasqual, non ci sono problemi». Ne ha più Felipe, in effetti. «Lui sa di non avermi soddisfatto a Londra e Valencia, ma non mi preoccupa, anche se voglio una reazione forte, mi deve mettere in difficoltà come hanno fatto Frey e Boruc».
Mancano meno di due mesi al ritorno di Mutu... «Ha carattere e può fare la differenza, per ora lo tratto diversamente dagli altri dandogli qualche giorno di riposo. sarà il miglior acquisto». Quanti calci nel sedere ha preso ultimamente Babacar? «Ora va molto meglio e gli ho fatto i complimenti. Da lui voglio sempre il massimo, non sopporto che un diciassettenne con le sue qualità si fermi per un dolore al piede».Gilardino continua a non segnare. «Contro il Napoli ha fatto una gran partita, il gol lo ha sbagliato solo per poca lucidità». Come va con i Della Valle? «Ho parlato più con Andrea che con Diego, hanno certamente una marcia in più, basta vedere quello che hanno fatto nella vita». Non starà un po´ esagerando con le sue dichiarazioni alla vigilia di grande ottimismo? «Sono sempre convinto di potercela fare».Mihajlovic ha copiato da Mancini l´uso della sciarpa in panchina, quando la vedremo con quella viola? «Precisiamo: a Mancini, che è uno dei miei migliori amici, le sciarpe belle le ho fatte avere io. Quelle che lui indossava erano veramente scadenti. La sciarpa viola è già pronta e indossarla sarà un segno di appartenenza perché io do sempre tutto me stesso alle squadre che alleno».

David Guetta - Corriere Fiorentino

Fonte: violanews.com