Mercato, c´è il Catania nel mirino

29-12-2010 09:10 -

La Fiorentina ha terminato le vacanze invernali. Squadra di nuovo al lavoro da ieri ad eccezione di Santana, che non è potuto rientrare dall´Argentina a causa di una gastroenterite febbrile, Kroldrup, Bolatti, Vargas (grande folla di tifosi peruviani a salutarlo all´aeroporto di Lima) e Mutu. Ma prima che si potesse innescare l´ennesimo caso Mutu (o Vargas) la società ha precisato che tutti gli assenti sono giustificati dal fatto che i rispettivi aerei non sono stati in grado di ricondurli per tempo a Firenze per le cattive condizioni atmosferiche. Ci riproveranno oggi, compreso Boruc, che era invece alle prese con ulteriori accertamenti alla spalla di cui, in giornata, dovremo sapere di più. E le condizioni del portiere polacco rappresentano un momento strategico fondamentale del mercato della Fiorentina perché, dovessero rivelarsi più gravi del previsto, sarebbe necessario per Corvino individuare un portiere da portare a Firenze, perché né Avramov né Seculin, per motivi diversi, possono dare le giuste garanzie. Resterebbe in ogni caso molto difficile l´affare Marchetti, ancora bloccato dalla causa in essere col Cagliari, mentre potrebbe sbloccarsi la pista che porta al romanista Doni. Certo che ogni mossa andrà valutata con attenzione per non correre poi il rischio di ritrovarsi con tre portiere importanti dopo il recupero di Boruc e di Frey, molto motivato alla ripresa: «Sono il più forte anche con una gamba sola e il recupero procede bene» ha sentenziato.
Resta in stand-by la vicenda Mutu. Niente Galatasaray, pare. Queste le parole del presidente della società turca Adnan Polat: «Hagi (il tecnico dei turchi ndr) me lo chiede in continuazione ma non ingaggerò Mutu, si è reso protagonista di troppi episodi negativi». Sul romeno potrebbe farsi vivo il Marsiglia ma al momento quello dei francesi non è niente più di un sondaggio. Un´altra vicenda che ormai si protrae dallo scorso mercato è quella di Bolatti. Il centrocampista in Argentina ha parlato, chiudendo ogni ipotesi di ritorno in patria: «Quando sono arrivato a gennaio giocavo con discreta continuità, negli ultimi mesi invece le cose non sono andate altrettanto bene. Il mio futuro? So benissimo di essere il sogno del Boca e del River ma per adesso voglio restare in Europa». Purtroppo per lui, al momento, in Europa non abbondano gli estimatori disposti a fare un´offerta concreta. In entrata l´obiettivo più vicino, nonostante le smentite di rito, resta Alvarez del Catania, che magari a giugno potrebbe essere raggiunto a Firenze da Maxi Lopez, in sostituzione del partente Gilardino. Che a a gennaio resterà viola. Come suo possibile vice, oltre a Maccarone, spunta anche l´idea Floro Flores. Capitolo rinnovi. Tutto tace, nessuno fra Donadel, Santana e Comotto ha ricevuto proposte ma è probabile che a fine gennaio Corvino faccia per ognuno la sua offerta. Papa Waigo è invece destinato al Grosseto, come sottolineato dallo stesso ds maremmano Imborgia: «E´ una notizia fondata, il giocatore ci piace, ho un buonissimo rapporto con Corvino e c´è già l´accordo con la Fiorentina, ora dipende dal giocatore, se accetta il trasferimento è fatta».

La Repubblica

Fonte: violanews.com