Corvino presenta Neto e apre a Behrami: ´´Ci piace´´

18-01-2011 09:27 -

Nel bel mezzo del mercato di gennaio, Pantaleo Corvino appare in sala stampa.Lo fa - un po´ a sorpresa - ieri pomeriggio per presentare Norberto Murara Neto, conosciutocomeNeto, il portierino brasiliano del 1989 acquisito dall´Atletico Paranaense. «In un´annata - rivela il ds viola - è piuttosto inusuale prendere due estremi difensori ma visti i guai accusati da Frey e Boruc, mi è sembrato giusto puntare anche su questo ragazzo che è sì giovane e quindi valido in prospettiva, ma che in caso di necessità può tornarci utile anche subito: lo abbiamo acquistato (per 3 milioni, ndr) e contrattualizzato per 5 anni». Pur restando a colloquiare con i giornalisti per oltre mezzora, Corvino non dice molto altro, scegliendo di trincerarsi spesso dietro frasi come «non confermo né smentisco» oppure «a volte le voci di trattative sono messe in giro ad arte solo per depistare quelle reali». Provando a decifrare il suo linguaggio spesso volutamente criptico, qualcosa comunque si capisce.Punto primo. Behrami piace («è un giocatore duttile, può giostrare sia nel centrocampo a tre che da esterno») ma l´affare non è ancora fatto. Punto secondo. Qualcosa da qui alla fine delmesesarà sicuramentefatta, ma non necessariamente in attacco: «Questo è un mercato difficile, dove i grandi giocatori si muovono poco.Epoi in quel reparto siamo coperti». Ancora: le voci del maxi-scambio col Genoa che coinvolgerebbeMutue Felipe, Criscito e Kharja, è poco più di un´idea, anche perchéper il romeno «per il momento bisogna attenersi a ciò che ha detto Andrea Della Valle». Ovvero che è fuori rosa e fuori mercato, anche se le manovre intorno a lui continuano. Alla fine, così, le esternazioni più interessanti, Corvino le regala proprio a proposito di chi in viola c´è già. A iniziare da Riccardo Montolivo. «Per il rinnovo del suo contratto non ci saranno forzature: aspettiamo che si muovano i suoi rappresentanti anche perché la nostra proposta - che rimane quella - a suotempo era già stata accettata». E Gilardino? A giugno se ne andra? «Dico solo che è un nostro patrimonio, è decisamente meglio pensare al presente». Già, anche perché c´è comunque chi potrebbe lasciare la maglia viola anche nei prossimi giorni. Nelle ultime ore ad esempio è stata ventilata l´ipotesi di un addio di Vargas, magari verso il Bayern Monaco. «Il giocatore - lo difende Corvino - sta passando molte traversie fisiche, anche perché l´anno scorso ha giocato spesso quando non era al meglio. Per il resto, credo che si tratti più che altro di voci». In partenza ci sarebbero invece di sicuro Bolatti (verso il ritorno in Argentina), Felipe che piace in Italiamaanche allo Zenit San Pietroburgo e Cristiano Zanetti. «Bolatti non credo abbia fatto danni, sia lui che Felipe magari però avevano aspettative diverse quando sono arrivati alla Fiorentina. Sto lavorando per accontentare le loro esigenze.Nessunocomunque è venuto a chiedermi di andare via:nemmeno Zanetti anche se capirei se avesse un´ambizione di questo tipo». Chiusura sui giocatori in scadenza di contratto: l´impressione è che a Santana e Donadel venga proposto il rinnovo («l´argentino finalmente lo stanno apprezzando tutti, a Marco sono molto affezionato »), e che gli altri cambino aria.Maciò che ieri più premeva a Corvino, forse, era fare un appello ai tifosi. «Domenica prossima - rivela - è la mia quattrocentesima panchina in serie A, proprio in occasione del derby personale con il Lecce. É un´annata tremenda ma noi dobbiamo gettare acqua sul fuoco e ricompattarci; mi rivolgo ai nostri sostenitori perchè ci stiano vicini, di modo da uscire tutti insieme da questa situazione».

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Fonte: violanews.com