Antognoni: ´´Con Mutu può cambiare molto´´

10-02-2011 07:59 -

Come cambia la Fiorentina con il ritorno di Mutu. Il momento di Montolivo, un possibile e non auspicabile dualismo del capitano viola con D´Agostino, la certezza Camporese, la sfida col Palermo di Pastore - centrocampista di classe elevata - le attenuanti e le colpe di Sinisa Mihajlovic. Temi della discussione di ieri con Giancarlo Antognoni, autorità assoluta quando si parla di viola.

Giancarlo, come cambia, e quanto, la Fiorentina con Gilardino e Mutu?
Intanto migliora l´attacco, per tecnica e esperienza. Si ricompone una coppia che non ha fatto bene solo a Firenze, ma ovunque sia stata costruita.

Quale pensa si il modulo più adatto per farli rendere al meglio?
Non voglio sostituirmi all´allenatore, la mia è soltanto una valutazione: sceglierei il 4-4-2 con Behrami a destra e Santana a sinistra, in attesa del ritorno di Vargas. Potrebbe essere un´idea, altrimenti, in alternativa, mi piacerebbe pure il 4-3-2-1 con Santana e Mutu a ridosso di Gilardino.

È deluso dal gioco della Fiorentina?
Si nota una certa mancanza di affiatamento, però con l´innesto di Mutu aumenteranno notevolmente le possibilità offensive dei viola. Poi ci sono D´Agostino e Montolivo in grado di offrire una buona dose di qualità.

Quante attenuanti ci sono per Mihajlovic e quante colpe?
Le prime sono tante: gli infortuni hanno sicuramente penalizzato il suo lavoro perché non è facile pensare a una squadra, priva dei suoi interpreti principali. E un´altra attenuante è Prandelli... Sostituire Cesare che a Firenze ha fatto cose straordinarie non sarebbe stato facile per nessuno... Detto ciò, Sinisa avrebbero potuto e dovuto fare qualcosa in piu´,ma il campionato non è finito e c´è ancora spazio per riprendersi.

Il Palermo è più forte dei viola?
Sì, soprattutto nelle individualità. Lo rende noto anche la classifica. Sono esplosi giocatori come Ilicic e Pastore. Senza dimenticare Miccoli.

Il club di Zamparini è stato il re del mercato?
Ha preso giovani interessanti in prosspettiva e li sta facendo giocare tutti. Questo è un merito. Sabatini, artefice di questo Palermo, ha svolto un lavoro egregio ed è un peccato che se ne sia andato.

Pastore è un giocatore splendido, trova che le somigli in qualcosa?
Penso di sì. L´argentino punta l´uomo, ha dribbling, produce assist e segna qualche gol. È un gran bel calciatore, classe allo stato puro. Come ce ne sono pochi in circolazione.Ame ricorda anche un po´ Francescoli, che infatti aveva talento da vendere.

Come si ferma Pastore?
Standogli più vicino possible... Se a uno così lasci spazio, sei finito. Non lo devi fare girare, possibilmente raddoppiarlo sempre.

E Montolivo?
A me è sempre piaciuto tanto, non l´ho mai nascosto, però in questo momento anche lui deve dimostrare all´allenatore tutto il proprio valore. È proprio nei frangenti delicati che devi prendere in mano la situazione.

Altri aspetti da migliorare?
Ogni volta che lo incontro glielo ripeto: deve tirare di più in porta perché ha la botta da fuori. Si avvicini all´area e spari.

Si rischia un dualismo D´Agostino- Montolivo?
A me hanno insegnato che i giocatori bravi devono stare assieme in campo. Si parla tanto del Barcellona e della formidabile tecnica dei suoi centrocampisti: infatti la palla ce l´hanno sempre i catalani... Certo, all´allenatore spetta il compito di trovare la giusta alchimia tattica.

In sette giorni la Fiorentina trova il Palemo in trasferta e l´Inter in casa: non c´è da stare allegri...
Direi di no. Due gare molto dure. Il Palermo è una bella realtà e i nerazzurri verranno a Firenze per vincere.

Camporese le piace?
Parecchio, l´ho visto crescere qui a Coverciano, fin dai tempi dell´Under 17 e mi ha sempre colpito per la sua serenità. Non è cambiato e ha dimostrato di avere la giusta maturità per stare a certi livelli. Non pare abbia solo 18 anni...

Che chiede ai suoi viola per chiudere la stagione?
Finire bene, credo che l´obiettivo di squadra sia questo.Edopo, con calma, si dovranno analizzare gli errori fatti. Non dimenticando che qualcosa di buono c´è e da lì dovrà ripartire la Fiorentina.


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Fonte: violanews.com