La doppia sfida di Montolivo: con l´Inter fra campo e mercato

15-02-2011 08:30 -

E´ la partita nella partita, Fiorenti­na- Inter per rilanciare i viola e per dare forse l´ultima occasione scudetto per i neroazzurri, ma Fiorentina-Inter anche per Riccardo Montolivo. Una gara che non è un testa a testa (il Bayern ha confermato il suo grande interesse, il Milan non sta a guardare e con Lazzari ha una buona car­ta di gioco e la Juve tiene botta) ma che resta co­munque l´asse preferenziale sul quale sta pren­dendo forma il futuro del capitano viola. Ma pro­prio in queste ore qualcosa di importante, di molto importante, si sta muovendo .

PRIORITA´ VIOLA - I segnali di disgelo stanno lievi­tando e da parte del giocatore e pure dei suoi manager ( Branchini per primo e pure del fio­rentinissimo Pallavicino) è arrivata la conferma che potrebbe, se colta nel modo giusto, diventa­re fondamentale: Riccardo reputa che la Fioren­tina abbia ancora la priorità su qualsiasi altro candidato. Pur nel massimo riserbo di una trat­tativa che ha grande delicatezza. Lentamente si sta scongelando anche l´ambiente dopo le pole­miche e le tensioni legate alla vicenda del man­cato allungamento del contratto del giocatore fi­no al 2016. Fra Corvino e il gruppo Branchini ci sono stati giorni davvero difficili, restano anco­ra abbondanti tossine ma il giocatore vuol chiu­dere tutto, non intende restare bloccato dalle parole dei mesi passati. Pure i suoi manager stan­no lavorando per accorciare le di­stanze. Dall´altra parte anche Corvino, in margine alla vicenda Zanetti, ha dato segnali di riavvi­cinamento. Per adesso restano ap­punto solo segnali ma quelli che davano per tutto compromesso devono ricredersi. La trattativa è sempre aper­ta e decisivo sarà Andrea Della Valle.

IL RILANCIO - Restiamo ai segnali di questi giorni, lo stesso presidente ad interim Cognigni ci ha confermato che nel progetto al quale stanno la­vorando c´è anche l´idea di puntare a costruire intorno a Gilardino e Montolivo la Fiorentina del futuro. Lo stesso Andrea Della Valle ha annun­ciato: « In primavera ci incontreremo con Ric­cardo, senza mettergli pressione, e verifichere­mo la possibilità di allungare il suo contratto » . In quell´incontro Andrea spiegherà al suo capi­tano quel è l´idea della nuova squa­dra viola: un gruppo di campioni importanti da mettere al centro dei giovani talenti viola che stanno crescendo di settimana in settima­na. Il tutto con la prospettiva di un autentico rilancio per tornare im­mediatamente in Europa. Non solo, i Della Valle confermeranno che intendono sostenere economica­mente questa operazione, nessuno smantella­mento e a Riccardo la possibilità di diventare uno degli uomini immagine della futura squa­dra viola. E Montolivo? Poco tempo fa ci ha det­to: «Nella prossima trattativa non conteranno i soldi, piuttosto il progetto generale». L´impres­sione è che le distanze lentamente si siano ridot­te, ma certo non abbastanza da rintuzzare gli al­tri candidati.

NON MOLLANO - Sempre in questi giorni crescono a Firenze due paure, la prima riporta alla men­te il caso Prandelli, le tensioni, le discussioni e poi l´addio. Il timore è che alla fine si rompa il filo che ancora tiene uniti Fiorentina e Montoli­vo. Da una parte il fastidio provato dai Della Val­le che, è bene ricordare, hanno ancora in mano un anno di contratto del giocatore. Dall´altra il canto delle sirene che tentano di portarsi via un centrocampista che ha ancora importanti margi­ni di crescita. In Nazionale, per esempio, ci so­no stati sottili abboccamenti, sussurri e sorrisi e l´Inter non ha mai fatto mistero di guardare a Montolivo con grande interesse. Moratti non vuol certo procurarsi problemi con gli amici Della Valle ma intende anticipare chiunque pro­vi a prendere il centrocampista. Primo fra tutti il Milan ma anche Juve e Bayern. Ecco perché domani si gioca una partita doppia.

Alessandro Rialti - Corriere dello Sport Stadio

Fonte: violanews.com