Panchina viola, è testa a testa tra Mihajlovic e Gasperini

03-03-2011 08:40 -

La scelta di chi allenerà la Fiorentina nella prossima stagione è un passaggio delicato. Per il momento la sfida è tra Sinisa e Gasperini. Un vero testa a testa. Ma stavolta, a differenza che in passato, la parola decisiva la diranno gli azionisti di maggioranza del club viola.

Avanti con Sinisa (percentuale 45%)
Mihajlovic ha buone attenuanti per questa stagione quasi fallimentare: una serie incredibile di infortuni, gli effetti del dopo-Prandelli e gli errori commessi nell´ultima campagna acquisti. La proprietà vorrebbe concedere a Sinisa un´altra opportunità però pretende di vedere qualcosa di diverso in questo finale di campionato. Cosa? Più punti e più spettacolo. Mihajlovic ha bisogno di qualche vittoria di prestigio (al Franchi sono attese Roma-Juve e Milan) per riconquistare la fiducia dei giocatori e l´affetto dei tifosi. Rapporti che oggi sono profondamente incrinati.

Opzione Gasperini (45%)
L´ex tecnico del Genoa è da tempo nel mirino del club viola. Gasperini piace perché propone un calcio offensivo, sa valorizzare i giovani, è un allenatore che lavora in sintonia con la società e ha un ingaggio «normale» . Aspetti negativi? E´ legato a un solo schema tattico basato sullo sfruttamento intensivo delle corsie esterne. Ma è una formula che non obbligherebbe la Fiorentina a rivoluzioni di mercato vista la presenza in rosa di esterni quali Vargas, Marchionni, Santana, De Silvestri, Ljajic, Cerci, Pasqual. Gasperini è pronto ad «aspettare» una chiamata della Fiorentina fino a tutto maggio.

Ipotesi Dunga (5%)
La Fiorentina in un anno ha perso quasi quindicimila tifosi. Per riaccendere l´entusiasmo non basterebbero né l´arrivo di Gasperini, né la conferma di Sinisa. Servirebbe un allenatore-simbolo tipo Carlos Dunga. Certo, sarebbe una scelta tecnicamente rischiosa visto che allenare una nazionale (anche quella brasiliana) è molto diverso da guidare una squadra di club. Ma Dunga ha classe e umiltà per imparare in fretta. E avrebbe la città schierata al suo fianco.

Rossi e Giampaolo (2,5%a testa)
Il primo potrebbe arrivare nel caso in cui i Della Valle decidessero di cambiare anche direttore sportivo e di riproporre a Firenze la coppia Sabatini-Rossi. Giampaolo, invece, è una vecchia idea di Corvino. Opzioni che sono state valutate ma che, per il momento, non scaldano la proprietà.

Luca Calamai - La Gazzetta dello Sport

Fonte: violanews.com