Fiorentina e Firenze faccia a faccia per Antognoni

04-03-2011 08:59 -

Oggi Firenze potrà vedere, ascoltare, applaudire una sorta di Bi­gnami della propria storia calcistica. E´ l´Antognoni´s Day in programma al Mandela Forum, ingresso libero e can­celli aperti alle 19. Il programma è una sorta di tuffo in oltre cinquant´anni co­lor viola. Ci sarà tutto e tutto farà per­no sul giocatore che ha saputo, con dol­cezza, raggrumare quanto di buono c´è stato nella storia recente della Fioren­tina. Giancarlo Antognoni ha vinto po­co, pochissimo, gli manca lo scudetto solo sfiorato nell´anno di «Meglio secon­di che ladri» , però a Firenze ha dato tut­to e tutto ha ricevuto. La festa di oggi e il libro che racconta i suoi modi di di­re ti amo sono il giusto co­rollario a quanto aveva già raccontato sul campo, sul letto degli ospedali e anche dietro la scrivania della società. E Firenze oltre a festeggiarlo e a far­si raccontare i suoi tanti giorni viola sfrutterà que­sta occasione per guar­darsi dentro. Utilizzerà questo momento per lan­ciare il suo messaggio: « Vogliamo Giancarlo in Fiorentina», indirizzato ai Della Valle. Non solo, og­gi servirà come cartina di tornasole per capire anche i malesseri del tifo.

IL PROGRAMMA -La festa partirà nel po­meriggio con un mini-torneo di bambi­ni delle scuole calcio di Firenze sui campi della Floriagafir, al termine pre­miazioni, attestati e riconoscimenti fir­mati da Antognoni, un torneo organiz­zato dalla Federazione. Alle 18,30 dal piazzale della curva Fiesole corteo di ti­fosi fino al Mandela Forum. E questo sarà uno dei momenti più importanti e delicati. Alle 19.30 Antognoni al centro del palco in un talk-show con i media, faccia a faccia con i giornalisti che con lui hanno vissuto i momenti belli e brut­ti dagli anni settanta a oggi. Verso le 20,30-20,45 toccherà alla Fiorentina at­tuale, che ha collaborato con gli orga­nizzatori dell´evento, a presentarsi sul palco: formazione composta da Frey, Mutu, Jovetic, Gilardino, Montolivo, il diesse Corvino e l´ad Mencucci e una rappresentanza del settore giovanile viola. Pure qui si potrà sentire il polso della città che avrà davanti a sé i protagonisti di questa stagione grigia ten­dente al nero.

LO SPETTACOLO -Alle 21 via allo spettaco­lo, sarà Gianfranco Monti a condurre la serata affiancato da Cristina De Pin, fidanzata di Riccardo Montolivo e show­girl. Tra i tanti ospiti, gli ex compagni di Antognoni a Spagna ´ 82 ( Collovati, Graziani, Galli, Cabrini, Tardelli), tan­ti ex viola (gli ex viola Hamrin, Roggi, Chiarugi, Guerini, De Sisti, Merlo, i cantanti Marco Masini e Paolo Vallesi, il vignettista Sergio Staino che regalerà disegni e battute, il dottor Fino Fini, medico storico della Nazionale e attua­le direttore del Museo del Calcio di Co­verciano che porterà una copia della Coppa del Mondo vinta dall´Italia a Spagna 82, Carlo Conti in arrivo da Ro­ma e in più tante sorprese, e pare ci sa­rà anche Leonardo Pieraccioni. C´è grande attesa per l´arrivo del ct Pran­delli (altro momento che racconterà delle tensioni dentro l´ambiente viola) e si spera di Gabriel Batistuta. Bati- gol ha un biglietto per l´Italia, con la moglie Irina, ma potrà partire solo se riuscirà a risolvere un problema di lavoro (un impegno di polo). Però ha una gran vo­glia di esserci. La decisione in extre­mis.

IL CORTEO -Antognoni ha fatto di tutto perché tutto resti nell´alveo della festama lui come gli organizzatori sanno benissimo che in questi giorni Firenze ri­bolle. La pessima gara di Bari ha acce­so gli animi, tutti sono sul banco degli imputati. C´è stato lo striscione polemi­co con i Della Valle, la sfuriata di Miha­jlovic (a sua volta messo in discussione per la conduzione della squadra) che ha posto la squadra faccia al vento, c´è la contestazione latente per giocatori e manager viola. Proprio Antognoni ha fatto sapere di gradire applausi e non fischi per tutti. Peraltro le distanze che esistevano un tempo fra il capitano e la società si sono ridotte. La proposta avanzata proprio dagli ex viola ai Della Valle di riportare Antognoni al centro della Fiorentina ( si sus­surra di un ruolo da vice presidente o comunque di rappresentanza interna­zionale, ovviamente nes­suna ingerenza con Corvi­no che è sempre stato pro­ Antognoni né con Cogni­gni e Mencucci che sono gli uomini dei conti) pare aver aperto una breccia. A giugno la Fiorentina avrà l´assemblea e in quell´occasione ci saran­no profonde variazioni di­rigenziali, compreso il ri­torno di Andrea Della Valle alla presidenza e in quell´occasione potrebbe essere discussa la candidatura di Anto­gnoni. Ma cosa succederà durante il corteo? E poi nell´assemblea? E´ chiaro che quello che succederà non lascerà indifferente la Proprietà viola. Insom­ma, l´Antognoni´s day non conta solo per il passato, potrebbe valere anche per il futuro.

PARLA DELLA VALLE -Ieri nel tardo pome­riggio è arrivato anche il messaggio di Andrea Della Valle che non potrà es­serci per impegni precedenti ma che ha voluto comunque farsi sentire:«Penso che questo sia il giusto riconoscimento a un grande campione che ha fatto la storia della Fiorentina e del calcio ita­liano e sono sicuro che la città di Firen­ze si stringerà intorno a lui in un gran­de abbraccio. Anche a nome della mia famiglia e di tutta la Fiorentina voglio rivolgere a Giancarlo i nostri più since­ri auguri e complimenti per gli impor­tanti successi raggiunti nell´arco della carriera».Un altro piccolo tassello per un futuro insieme.

Alessandro Rialti - Corriere dello Sport-Stadio

Fonte: violanews.com