Aria di rinnovo per Mihajlovic

15-03-2011 08:48 -

I destini di Sinisa Mihajlovic e della Fiorentina sembrano destinati a restare ancora avvinghiati. Le due vittorie consecutive contro Catania e Chievo hanno sempre più convinto la dirigenza viola a prolungare (forse di due anni) il contratto del tecnico serbo, in scadenza nel prossimo giugno. Già prima, anche nei momenti più bui, i Della Valle e Corvino (malgrado il malumore di buona parte della tifoseria) erano propensi a non cambiare il timoniere della Fiorentina. Perché farlo avrebbe voluto dire sconfessare una scelta assai importante, quella del «dopo-Prandelli», e perdere credibilità non solo a Firenze ma in tutto il mondo del calcio. A metà febbraio, dopo la deludente prova di Parma, Corvino ammise che «questa squadra non ha gioco,
ma ci sono tante attenuanti come i continui infortuni». E disse di essere comunque ben disposto verso Mihajlovic: «Non mi pento minimamente di aver fatto questa scelta dopo tutto quello che era successo con Prandelli. Questa città ha una grande parte di critica utile e costruttiva, mentre un´altra parte che spera che le cose vadano male...». Adesso che le cose hanno iniziato ad andare per il giusto verso, adesso che arrivano i punti accompagnati peraltro da un gioco finalmente degno della storia viola, la conferma di Mihajlovic è quasi scontata. Lui è nel «progetto viola». Del resto, il tecnico serbo non ha mai fatto mistero di stare bene a Firenze, e con lui la sua famiglia. Quindi, l´idea di prolungare potrebbe andare benissimo a Sinisa, che ha una qualità indispensabile agli occhi dei dirigenti viola: una forte motivazione, accompagnata da un entusiasmo crescente. Senza contare, poi, che la squadra è tutta con lui e l´ha dimostrato ampiamente. Alle iniziali «diffidenze», dovute forse a un approccio troppo energico (dal punto di vista dialettico) dell´allenatore, è gradatamentre subentrata reciproca stima, un fattore che sta facendo della Fiorentina una squadra compatta, una squadra vera, capace così di qualsiasi impresa, perché le qualità tecniche ci sono, eccome. Ecco perché già dopo la sfida alla Roma, se andrà come i tifosi viola sperano, potrebbe esserci l´annuncio del prolungamento del contratto. Intanto, ieri Mihajlovic a Coverciano ha tenuto una lezione per gli allenatori che studiano per prendere il patentino: «Avevo già fatto una cosa simile in Serbia - ha detto - mai in Italia. È stata una cosa interessante. Ci siamo affrontati su tanti temi, io ho parlato delle mie esperienza da secondo all´Inter e da mister in prima a Bologna, Catania e Firenze. Io sono un tecnico molto giovane e quindi per certi aspetti molto simile ai miei interlocutori», ha concluso Sinisa. Se Mihajlovic sembra destinato a restare, un giocatore della «vecchia guardia» viola pare non avere più Firenze nel destino. Marco Donadel non ha ancora rinnovato il contratto con la società viola e, nel frattempo, è diventato oggetto di un forte interessamento da parte del Napoli. Il club di De Laurentiis ha offerto al centrocampista veneto tre anni di contratto a cifre molto superiori a quelle proposte dalla Fiorentina. Ma anche altre squadre italiane, come Genoa, Parmae Palermo, stanno pensando a Donadel per dare ulteriore sostanza al loro centrocampo.

Il Giornale della Toscana

Fonte: violanews.com