Jovetic torna, ma con cautela

27-04-2011 08:55 -

Visita, verifiche e test ok: si è già scritto e detto altre volte, è così anche stavolta e questo dovrebbe esse re un buon segnale. Anzi, lo è. Significa che il consulto dal professor Boenisch in Baviera sta avendo l´esito che Stevan Jovetic sperava, come appunto era ac caduto nelle altre occasioni di questo lungo, lunghissimo periodo riabilitati vo trascorso per gran parte proprio nel la clinica di Augsburg. Verifiche e test che proseguiranno per altri tre giorni, poi venerdì il consueto report medico darà forma alla sostanza. Allora il ta lento montenegrino è finalmente pron to al rientro? Per tempi e modi ci siamo, eppure non si sa ancora come e quando. Prima va azzerato il fattore-rischio.

GIOCARE O NON GIOCARE - L´idea è quella, ormai ben più di una speranza. Cioè, consentire a Jovetic di tornare in cam po in una o più delle quattro partite che rimangono. Giusto anche per soddisfa zione personale del ragazzo, e dei tifo¬≠si e della società che se lo rivedono in azione tirano un sospiro di sollievo e so no più contenti. Ma le domande che si fanno quelli più cauti dentro e fuori la Fiorentina sono semplici e complicate insieme: vale la pena buttare JoJo nel la mischia ora che il campionato nulla ha più da riservare per la squadra vio la sotto il profilo degli obiettivi di clas sifica? Non sarebbe me glio - si chiedono - conti¬≠nuare il recupero ´dolce´, senza la componente ago nistica, e rimandare il reintegro definitivo al riti ro post vacanze con ami chevoli annesse?

NESSUN RISCHIO - Questioni da considerare comunque legittime, sebbene siano ormai passati quasi nove mesi dal giorno dell´infortunio e quasi sette dal secondo intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento cro ciato. Una cosa è certa al di là di ogni ragionevole dubbio: non sarà presa al cuna decisione che possa causare an che una percentuale minima di ricadu te. O zero rischi di guai supplementari che sarebbero una dannazione o il rien tro di Jovetic slitta al prossimo torneo senza se e senza ma. E tutto questo sa rà deciso passo dopo passo valutando il lavoro sul campo di Jovetic con l´inizio di maggio, perché l´Udinese arriva troppo presto anche solo per pensare che il 21enne ex Partizan venga al limi te inserito nella lista dei ventuno. Archiviato l´im pegno con i friulani, c´è l´Inter: San Siro è palco scenico ideale per le gran di occasioni e quello sta dio e quella partita rap presentano nella testa di Jovetic il tra guardo ideale di un percorso sofferto, sempre a patto ciò che è noto. Altrimen ti, la data buona potrebbe diventare il derby-passerella con il Bologna dell´ul tima al Franchi.

Francesco Gensini - Corriere dello Sport-Stadio

Fonte: violanews.com