Domani si decide il Presidente: le possibili soluzioni

27-04-2011 08:56 -

Domani dovrebbe essere il gran giorno delle decisioni viola. Ci sarà il noto cda e la speranza è che non finisca zero a zero... Sarebbe il peggior risultato per i tifosi viola. Qualcuno sussurra che alla fine potrebbe essere un consiglio di amministrazione come tanti altri, roba di numeri, insomma. Einvece è importante, per la serenità dell´ambiente viola, che qualche decisione venga partorita. La principale sul presidente: il ritorno o meno di Andrea Della Valle. Poi tutto il resto. Allora proviamo a mettere ordine.

ANDREA DELLA VALLE - Dicono che queste ore siano davvero decisive per la soluzione finale. Ad oggi sono più le probabilità che il presidente dimissionario - ormai da un anno e mezzo - non torni nominalmente. I motivi sono conosciuti: la sua presenza in azienda sotto il profilo strategico è basilare.Maall´interno della società viola non sono pochi coloro che starebbero spingendo per far tornare Andrea alla presidenza. Tutti sanno che sul terreno dell´impegno economico e di affetto, il suo contributo non è mai venuto meno e non verrà meno, ma un Della Valle anche formalmente al timone della Fiorentina sarebbe tutta un´altra storia. E Andrea, raccontano, è tentato anche perché la sua passione per i viola è fuori discussione. Altrimenti si andrà verso un´altra strada. Quale?

COGNIGNI-MENCUCCI - È la via interna. L´ipotesi di un manager esterno, a far le veci di Andrea Della Valle, non è mai stata robusta. La proprietà viola ha sempre pensato ad una soluzione interna. Sono state accarezzate molte idee, l´ultima era stata anche quella di Paolo Panerai, ma l´imprenditoreeditore è altro personaggio carico di impegni, seppur il suo grande amore per la Fiorentina lo spingerebbe a fare volentieri gli straordinari. E quindi, nell´ambito
dei percorsi già collaudati, Mario Cognigni, presidente ad interim dal 24 settembre 2009 quando Andre Della Valle fece il famoso passo indietro, potrebbe risultare l´alternativa migliore. Oddio, nche Cognigni ha molte attività da seguire, a partire dalla Tod´s, ma ha dimostrato di sapersi destreggiare a dovere. In questo periodo ha affinato l´intesa con l´amministratore delegato Mencucci e proprio questo duo potrebbe rappresentare la proprietà al vertice del club. A Mario Cognigni, però, potrebbero essere date delle deleghe da presidente che fino ad ora non ha mai avuto essendo ad interim. Un esempio? Dal 2002, quando i Della Valle arrivarono a Firenze, fino al dicembre 2004 il presidente della Florentia Viola prima e della Fiorentina dopo, fu Gino Salica. Manager della Tod´s spedito ad occuparsi delle questioni viola. La sua fu una presidenza di ottime capacità applicate al buon senso, ma tutto ciò fu anche possibile perché i Della Valle delegherono molto a Salica, che aveva dunque margini di grande operatività.Ecco che Cognigni, messonelle stesse condizioni, potrebbe recitare un ruolo diverso, più operativo con la stretta collaborazione di Mencucci.

ALTRI MANAGER - Il discorso legato ad un clamoroso ritorno nella Fiorentina di Giancarlo Antognoni non è tramontato. Sono tanti nel club viola ad ipotizzare questo scenario, ilnodo da scioglieresemmaiè la collocazione più adatta per un personaggio così carismatico. Non è escluso che la questione possa essere riaffrontata prima dell´estate. Infine il direttore operativo Gianluca Baiesi potrebbe diventare direttore generale: è stato l´uomocheha curato da vicino l´operazione della sponsorizzazione con Mazda.Èun "amministrativo" che sta lavorando bene.

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Fonte: violanews.com