Barreto, sprint viola. Trattative con l´Udinese

07-06-2011 08:50 -

IN QUESTO PERIODO di stallo ci sono incontri da preparare e il più fitto sarà quello con l´Udinese, che molti incroci reali e virtuali ha con la Fiorentina. E se per D´Agostino il presidente Pozzo è disposto a rinnovare la compartecipazione a costo zero (rinvio di un anno per i cinque milioni e mezzo fissati per il riscatto completo di D´Ago) ci sono altri tre possibili affari da monitorare. Il quarto è nella categoria sogni, almeno per quanto riguarda la Fiorentina.

IL PRIMO affare riguarda De Silvestri, gradito a Guidolin e non incedibile per Mihajlovic il secondo ha il nome di Felipe, parcheggiato a Cesena ma pronto a rientrare di schianto in Friuli — pur di non rigiocare al Franchi — se i viola troveranno un accordo. La terza operazione coinvolge Barreto, a metà fra Udinese e Bari. Asamoah rientra nel settore proiezioni fantastiche e il sondaggio della Fiorentina è già rimbalzato contro un gigantesco no, essendo già Inler o Sanchez in partenza per raggiungere una grande. Barreto ha già un accordo di massima con la Fiorentina, che da parte sua ha proposto al Bari tre milioni e mezzo più il prestito di Babacar e Masi. Da definire anche il ruolo dell´Udinese, che detiene l´altra metà del cartellino: per questo motivo l´intreccio fra direttori sportivi Corvino-Larini potrebbe durare anche un week end. Tantissime cose da chiarire, anche se una cosa è certa: l´interesse della Fiorentina per Barreto è solidissimo e, come nel caso di D´Agostino, il giocatore ha già fatto sapere che considera conclusa la sua esperienza a Udine. Si tratta quindi di definire i dettagli dello sprint.

DA VALUTARE, nel caso del centravanti brasiliano, le condizioni fisiche dopo l´infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo nella seconda fase della stagione: su questo aspetto si giocheranno i tentativi di risparmiare da una parte e dall´altra. La Fiorentina aveva già le mani su Barreto alla fine dello scorso mercato di gennaio e furono proprio i dubbi sui tempi di ripresa del giocatore a consigliare di rinviare tutto a giugno. In realtà le due società avevano già trovato un´intesa sulla prospettiva di definire il passaggio del 50 per cento del cartellino.
Corvino sta aspettando notizie più precise anche dal manager di Montolivo, che a sua volta è in attesa delle esternazioni dellavalliane per capire l´orientamento della società: il momento di stallo coinvolge anche il più pregiato big in uscita della Fiorentina, che è nei piani molto teorici di grandi società (Milan, la stessa Juve, Bayern, Wolfsburg, Manchester City), ma ufficiosamente fa sapere che non ci sono prospettiva a breve termine.

Angelo Giorgetti - La Nazione

Fonte: violanews.com