Impostare il futuro in tre mosse

15-03-2010 -

Ripartire in tre mosse. Il Corriere Fiorentino di oggi fa un´analisi del momento della Fiorentina dopo la vittoria "del gruppo e dell´orgoglio" di sabato a Napoli. Il primo punto da cui ripartire per il presente ma soprattutto in chiave futura è: l´Europa. Se la Champions in questa stagione resta un traguardo quasi impossibile (anche se al momento la quota per il quarto posto è la più bassa di sempre), l´Europa è comunque tornata alla portata della Fiorentina. Da qui alla fine della stagione la squadra potrà concentrarsi esclusivamente sul campionato (aspettando naturalmente la semifinale di coppa Italia contro l´Inter), dosando meglio le forze emagari recuperando giocatori importanti dall´infermeria. E la giornata di ieri ha dimostrato quanto i giochi non siano ancora decisi. In un colpo solo i viola hanno recuperato 3 punti alla zona Champions (ora a -8)e 2 punti dall´Europa League.

Il secondo punto, e anche quello più atteso, è il contratto di Prandelli: dopo le parole del tecnico alla vigilia, sabato mattina prima della gara al San Paolo c´è stato un incontro con il vicepresidente Mario Cognigni nel quale è stata ribadita da entrambe le parti la volontà di continuare a lavorare insieme per il progetto. Il tecnico ha annunciato che nelle prossime settimane ci sarà un nuovo incontro per cominciare a parlare delle strategie e per rimettere a fuoco i contorni del futuro viola.

Il terzo punto va a braccetto con la conferma di Prandelli ed è il mercato. Non secondaria sarà la situazione relativa a Mutu. Il rumeno al momento rischia dai tre mesi di squalifica ad una sanzione superiore ad un anno. A fine aprile tutto sarà più chiaro, ma l´ipotesi che la Fiorentina possa dover fare a meno del Fenomeno è concreta. Ecco perché i viola dovranno individuare anche in fase offensiva un giocatore di grande qualità e caratura. Da definire ci sono poi i contratti in scadenza, quello di Gobbi (che difficilmente sarà rinnovato) e quello di Kroldrup (su cui Corvino sta lavorando, ma il danese vorrebbe un prolungamento di due anni) in attesa di sbloccare la situazione relativa Munoz (il giovane difensore argentino che Corvino ha bloccato a gennaio). Decisivo sarà naruralmente il budget che il ds avrà a disposizione per capire se anche in questa stagione i viola dovranno privarsi di un ´´pezzo pregiato´´ per continuare la politica dell´autofinanziamento.

Fonte: violanews.com