W la libertà

18-03-2010 -

Un paio di mesi or sono ho trattato la proposta di legge per la revisione dei tempi d´attesa per ottenere il divorzio. Tempi più brevi, non in tutti i casi, ma almeno un tentativo per sburocratizzare ed alleviare le sofferenze di coppie in perenne conflitto costretti a vivere o meglio a sopravvivere ancora un legame non più tale o, in molti casi, situazioni di "guerra aperta" che sovente a causato situazioni da cronaca nera. Ovviamente i cosiddetti cattolici dei due maggiori schieramenti, si sono inalberati (strano a dirsi come in nome di un retaggio antico venga superata anche la "sceneggitata" quotidiana della diversa appartenenza politica. Tutto questo ha fatto si´ che la laica proposta giaccia nell´ultima pagina dell´agenda parlamentare..... In Francia invece le cose le faranno a breve e molto meglio. Dopo il ´divorzio lampo´ in circa 3 mesi, ossia quello consensuale, già in vigore, arriva nel paese transalpino, il "divorzio flash", ancora piu´ veloce.L´idea e´ del ministro della Giustizia Michele Alliot-Marie che ha appena presentato in CdM un progetto di legge per accelerare la procedura delle separazioni consensuali di coppie che non hanno figli minorenni ne´ eredi. Come? Evitando di passare davanti al giudice. ´Il testo dovrebbe essere in Parlamento nei prossimi mesi´ Come dire..... guardiamoci intorno.... siamo sempre il Paese che viaggia con il freno a mano tirato!!!




Fonte: RadioBluToscana