Pasqual ai discotecari: ´´Non è il momento di fare gli scemi´´

01-12-2011 08:01 -

La soddisfazione per il rinnovo di contratto appena siglato con la Fiorentina (fino al 2014), ma anche lo stato d´animo per un andamento stagionale che non accenna a migliorare e che vede i viola veleggiare nelle zone bassissime della classifica. Di tutto questo parla oggi in conferenza stampa Manuel Pasqual, parole che potete seguire - come sempre - in diretta testuale su Violanews.com:

"Quando c´è un cambio di allenatore ci vuole tempo per apprendere i nuovi dettami.

I comportamenti poco professionali? E´ giusto che la società prenda i provvedimenti, dobbiamo remare tutti nella stessa direzione e capire che non è il momento di avere certi atteggiamenti. Forse volevano compensare con chi ha due figli come me e va a letto presto... (ride). Credo che si siano già resi conto di aver fatto una stupidaggine e non sta a noi compagni rimarcare i loro errori.

Visto tutto il polverone che si è sollevato in questi giorni spero che tutti abbiano capito che non è il momento di fare gli scemi.

Anche con Mihajlovic la responsabilità delle brutte prestazioni era di noi giocatori, mi preoccuperebbe se ci fosse chi rema da un´altra parte. Ma questo non succede, la squadra è unita e vuol venire fuori da questa situazione. E´ normale che la proprietà e i tifosi siano arrabbiati, sono solo i risultati che possono cambiare le cose. Sono alla Fiorentina da 7 anni e la vita dei giocatori è sempre stata la stessa: ma quando le cose vanno bene certi episodi non vengono fuori.

Dare l´esempio ai più giovani? Non abbiamo tutti la stessa testa, sennò sarebbe troppo semplice. Spero che chi ha avuto certi comportamenti non l´abbia fatto con l´intenzione di mettere difficoltà la società e la squadra. Io rispondo delle mie azioni, non posso assumermi la responsabilità dei comportamenti altrui. Ci sono momenti per tutto, a volte ci si può permettere di uscire a divertirci, altre volte non è il caso neanche di mettere piede fuori di casa.

Domenica arriva una squadra (la Roma) che è messa male come noi, da quello che ho letto sarebbe successo nello spogliatoio. Dobbiamo reagire come abbiamo fatto col Milan, per dimostrare che non meritiamo la posizione in classifica che occupiamo. C´è bisogno di fare punti.

Corriamo poco? Credo che corriamo male, e col mister stiamo lavorando per essere coordinati nei movimenti sia in fase di possesso che di non possesso. Forse stiamo un po´ pagando l´impostazione della preparazione fatta in estate, l´idea era di partire forte ma i punti non sono arrivati. Adesso il nuovo staff ha cambiato metodi perchè a loro avviso quanto era stato fatto prima non era corretto.

I big non vanno? Magari dipende anche da quello che produce la squadra. Se il Gila non fa gol bisogna anche guardare quante palle gol ha avuto a disposizione. Lo stesso vale per il gioco di Montolivo o per le qualità di Vargas. Dobbiamo essere tutti legati da un filo.

Vogliamo ricominciare a fare punti anche in casa, nel nostro fortino. Osvaldo? Ha un carattere particolare ma anche qualità importantissime. Mi dispiace che non sia rimasto alla Fiorentina perchè avrebbe potuto dare tanto. E che l´abbiamo sospeso per un pugno nello spogliatoio, anche se per noi può essere un vantaggio".

Simone Bargellini

Fonte: violanews.com