turismo macabro

17-01-2012 00:00 -

La storia si ripete, ogni volta che la morte, meglio se violenta, va in scena. Una "depravazione" che non conosce crisi. LA curiosità, o meglio la morbosità (da MORBO=MALATTIA PSICHIATRICA) che spinge persone in apparenza normalissime ad affrontare disagi e spese (ma non c´era la crisi?) per andare ad omaggiare la "NERA SIGNORA" attraverso il rito del voyerismo macabro. Un rito al quali, in molti, costringono anche i loro figli, di ogni età,che inevitabilmente conserveranno la "foto ricordo" ben impressa nelle loro menti violentate/traumatizzate. Immagini che andranno a popolare per anni, i loro sonni per niente tranquilli. Si dice che sia retaggio, il turismo macabro, dei popoli anglosassoni.In realtà, tranne i selvaggi (ma saranno loro i selvaggi?) il "morbo" ha assunto connotati di PANDEMIA GLOBALE...... Poveri noi! Poveri i nostri figli.... meglio finirla qui..... del resto è tardi, non disturbiamo troppo queste persone.... si alza il sipario... si replica: la MORTE VA IN SCENA!!!!

Famiglie intere con videocamere e binocoli. Al Giglio arrivano i turisti del macabro

"Andiamo a vedere il relitto". Sono tanti i turisti del macabro in arrivo al Giglio per vedere con i propri occhi il colosso del mare incagliato nelle acque vicine alla riva. Troppo vicine. Fotocamere con Gps, videocamere palmari, iPad, binocoli, fotocamere e ogni sorta di apparecchio tecnologico compongono l´armamentario delle decine e decine di persone arrivate per assistere alla sciagura.

Ci sono quelli che aiutano. Poi ci sono quelli che guardano. E sono tanti. Come erano tanti quelli che erano andati ad Avetrana, il tempio dell´orrore dell´omicidio di Sarah Scazzi. La gente guarda il lusso mentre si inabissa. Lo sfarzo della Costa Concordia che si è incagliato su uno scoglio e che ora rischia di affondare, complici le difficili condizioni meteo.

Gli alberghi sono pieni: i turisti del macabro prenotano le stanze rimaste e poi si mescolano con i giornalisti per scattare, fare foto, riprendere, filmare. E poi via sul Promontorio del Lazzaretto, il punto con la migliore visuale dell´intera isola. Per scattere, fare foto, riprendere, filmare. Guardare.

Fonte: cronache italiane