Behrami: ´´Io e Firenze per sempre´´

04-02-2012 08:55 -

Sul Corriere Fiorentino troviamo stamani un´intervista esclusiva a Valon Behrami, vi riportiamo i passi più significativi.
Ma si aspettava che Firenze fosse così?
"Sinceramente no. anche se sapevo che era una piazza calda, che pretende molto. Il problema è anche che essendo una città piccola anche qualche nostro comportamento sbagliato fuori dal campo è diventato di dominio pubblico. Da una parte è positivo perché ci obbliga a rigare dritti, dall´altra però si creano casi che possono nuocere alla squadra".
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Nonostante tutto questo però sul suo profilo twitter ha scritto di voler restare a lungo a Firenze, tra l´altro correggendo il suo procuratore. Niente Juventus dunque?
"Ho fatto quella precisazione d´istinto, perché è quello che penso e perché qui ho già stretto tante amicizie e mi è sembrato giusto parlare chiaro. Il calcio per me è molto importante, ma lo è anche la mia famiglia che a Firenze sta molto bene. È un aspetto che mi regala tranquillità e l´entusiasmo di lavorare. Ribadisco che non è stato un modo per arruffianarmi i tifosi, quello che ho scritto sul web rimarrà anche in futuro".
Dunque sarà a Firenze per quanto tempo?
"A lungo. E poi alla Juve sarebbe un tradimento (ride, ndr). Come ho detto al presidente e al direttore sportivo voglio rimanere in viola e spero di poter aiutare i giovani che abbiamo, sono tanti e bravi. Qui c´è la giusta dimensione, sono un tipo abitudinario e quello che ho trovato a Firenze mi va benissimo. Preferisco le città piccole rispetto a quelle grandi, pensi che a Roma in tre anni neanche ho visto il Colosseo".
Quindi tra Firenze e Torino...
"Scelgo Firenze".
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Anche Mencucci è al centro della cronaca. Ha detto che "il lavativo è Vargas"...
"Ho grande rispetto per Sandro che è una persona molto sincera e dice sempre quello che pensa. Però stavolta ha fatto un errore. È una cosa che aveva già detto e sapeva che qualcuno ci era rimasto male. Comunque non è un problema, noi possiamo sbagliare in campo, e può succedere che un dirigente lo faccia fuori. L´importante adesso è invece recuperare Vargas. Ha un carattere difficile, ma per noi è molto importante. Spero che ritrovi serenità".
Restando alla dirigenza. Ha mai parlato con Diego Della Valle?
"No, non ho mai avuto l´ocacsione e non l´ho mai visto. Ma per me è una cosa normale. È una persona importante che ha tanti impegni. Con il suo lavoro porta avanti la Fiorentina, è questo quello che conta. Anche in Inghilterra in tre anni non ho mai visto il proprietario".


Niccolò Gramigni

Fonte: violanews.com