Mutu, è il giorno del giudizio. Obiettivo: ottobre

19-04-2010 -

La partita di ieri, l´ha seguita da casa soffrendo davanti alla televisione. Oggi, invece, a Roma giocherà la sua, davanti al Tribunale Federale Antidoping del Coni. Il giorno di Adrian Mutu è arrivato. Sospeso per la positività alla sibutramina il 29 gennaio, da oltre due mesi, aspetta la sentenza che deciderà il suo futuro. Il rumeno si presenterà alle 10,30 davanti al presidente del tribunale Francesco Plotino e al procuratore federale Ettore Torri. Insieme al Fenomeno ci saranno i suoi legali Antonio D´Avirro e Paolo Rodella e i consulenti di parte, il professor Alessandro Mugelli e il dottor Massimiliano Pieraccini che avevano stilato la perizia di parte subito dopo la squalifica (non ci sarà invece nessun dirigente della Fiorentina). Il processo inizierà con un giudice relatore che riassumerà la vicenda a favore della corte, quindi prenderà la parola il procuratore Torri che chiederà, come già annunciato ad inizio aprile, un anno di squalifica per il Fenomeno senza però far riferimento alla recidività. Sarà quindi il turno di Adrian Mutu che cercherà di convincere il giudice della sua buona fede e dell´impossibilità di essere a conoscenza della presenza di sibutramina in un prodotto ritenuto Ā«100% naturaleĀ». A conferma della difesa, parleranno poi i consulenti, che porteranno a prova anche la scatola di pasticche utilizzata da Mutu. Quindi la parola passerà alla difesa per l´arringa finale. A quel punto la corte si ritirerà per deliberare e verso la metà del pomeriggio verrà letta la sentenza (Mutu rimarrà a Roma insieme ai legali). La speranza del rumeno è che si possa arrivare ad uno sconto, di almeno due mesi. Che sommati a quelli già scontati per la sospensione, porterebbero la squalifica a circa 8 mesi, che potrebbero farlo rientrare ad ottobre.

Corriere Fiorentino

Fonte: violanews.com