Firenze adesso chiede a Rossi

15-03-2012 08:18 -

Con un successo nell´anticipo Rossi bilancerebbe i suoi numeri alla guida, vittorie e pareggi sono di due unità inferiori alle sconfitte, ma nella più collaudata tra le formule Fiorentina-Juve vale doppio, dunque schiantando la corsa della rivale l´allenatore farebbe più o meno pari. L´effetto Deli-ri-o sulla piazza si è un po´ svuotato, all´amichevole a porte aperte di ieri, arrotondati per eccesso, erano in trecento, elettrizzati ma contenuti nel numero. Per tentare un rapporto: alla prima uscita in famiglia di Rossi, un sabato mattina, erano in quattromila. L´allenatore è ancora considerato dal tifo il punto di riferimento del prossimo corso, la garanzia della riattivazione di un ciclo solido come il precedente: l´intoppo è che nel frattempo nella storia si sono infilati cinque pareggi tre senza gol e sette scivoloni due in casa.

Immagine - Neppure dopo le batoste seriali contro Napoli e Lazio la piazza se l´è presa con Rossi, considerato anzi l´unico aggancio per riemergere dalla crisi; altro discorso è che, in più di un´esposizione ufficiale, l´allenatore ha ammesso le proprie difficoltà nel riuscire a dare un senso al gruppo, stravolto più volte negli uomini e nell´assetto. E´ la prima Fiorentina-Juve di Rossi e lo sgambetto alla rivale manca dal ´98, con Trapattoni in panchina: riattivare la serie dei successi interni sulla Juve porterebbe l´attuale guida a rafforzare di nuovo la propria immagine sul tifo. (...)

Alessandra Gozzini - La Gazzetta dello Sport

Fonte: violanews.com