Pizarro: "Fiorentina, ripartiamo insieme"

11-08-2012 09:15 -

Altro giro altra presentazione in casa Fiorentina. Stavolta tocca a David Pizarro, centrocampista classe 1979 che arriva dalla Roma. Queste le sue parole dalla sala stampa del Franchi, al fianco del diesse viola Pradè: "La cosa più importante che mi ha fatto scegliere Firenze è stata la chiamata dell´allenatore. Mi ha detto ´andiamo, vamos´. Stavo aspettando una risposta dalla mia squadra in Cile, ho fatto le valutazioni e ho detto sì. Quando tornerò a casa? Si valuterà con calma, in Italia sto bene e ci penserò più avanti.

Il mio ruolo? Ho sempre fatto il regista, quella è la posizione dove mi esprimo meglio, mi piace prendermi le responsabilità. Il nostro centrocampo? Sulla carta è bellissimo ma la risposta la dà il campo.

Il mio obiettivo personale? Riprendere a giocare con continuità e riagare la fiducia di Pradè e Montella. La Roma mi ha scaricato? No, sono scelte. Sono cose che fanno parte del gioco, l´ho presa da professionista senza dare problemi e con la giusta serenità.

La Fiorentina è una piazza importante del calcio italiano, è sempre stato un campo ostico. Un po´ meno l´anno scorso... Speriamo di riportare la squadra ad alti livelli.

La mia condizione fisica? Ho svolto una preparazione importante e i mille fatti con Zeman mi hanno aiutato, non avevo mai lavorato così tanto... Dal punto di vista della corsa sto bene, mi manca il pallone.

L´Europa? L´importante sarà riuscire a fare gruppo, poi ci potremo divertire.

Il clima intorno a Firenze? C´è entusiasmo, si sta costruendo una grande squadra e c´è voglia di fare bene e riportare la Fiorentina ai livelli di qualche anno fa.

La riduzione dello stipendio? I soldi contano poco, la cosa che più amo è giocare a pallone. A Roma non vedevo più questa possibilità e ho dato priorità ad altre cose.

L´idea di calcio? in Italia c´è un gioco molto fisico ma la Spagna insegna che si può vincere con giocatori piccoli e tecnici. Io ho avuto la fortuna di giocare con grandi campioni in carriera, qui c´è la possibilità di fare buone cose. E´ una squadra di qualità, in cui se dai il pallone ad un compagno sai che ti torna nella stessa maniera.

Altre offerte? Ringrazio Passarella che mi voleva al River Plate e Luciano Spalletti che mi voleva in Russia, ma faceva troppo freddo. Avevo già parlato con Daniele e Vincenzo, aspettavo solo la risposta dal Cile prima di dire sì alla Fiorentina e per me la parola data conta tantissimo.

Se ho sentito il presidente? Ancora no, ma lo voglio sentire perchè so che fa anche lo sconto per le scarpe... (ride)

Montella è un allenatore innovativo che ha fatto bene a Catania e spero possa fare altrettanto a Firenze.

Jovetic? E´ un grande giocatore e spero che rimanga qua per il salto di qualità che sta cercando la squadra e la piazza. Magari tra un anno può costare 60 invece di 30...

Il numero di maglia? Non lo so, vedremo.

Pradè? Ha sempre fatto un gran lavoro, anche a Roma c´erano pochi soldi ed è sempre riuscito comunque a creare una squadra che potesse lottare per lo scudetto. Senza le cifre dell´Inter di Mourinho".

SIMONE BARGELLINI

Fonte: violanews.com