LA SALUTE PRIMA DI TUTTO (MA SOLO PER POCHI INTIMI!!!)

08-01-2013 08:47 -

La faccia tosta dei nostri governanti non conosce limiti... l´ultima provocazione arriva da Palazzo Madama. UNA NOTIZIA CHE SI COMMENTA DA SOLA.... LEGGETE/MEDITATE E..........
Il governo Monti sostiene di aver riorganizzato la spesa sanitaria senza intaccare i servizi ma i fatti dimostrano il contrario. Le liste di attesa si allungano, i ticket aumentano e i tagli stanno compromettendo il caposaldo stesso del sistema sanitario nazionale: l´universalismo. Ma non tutta l´offerta sanitaria deve fare i conti con i morsi stringenti della crisi finanziaria.

La scure dell´ex commissario per la spending review Enrico Bondi, fresco "sorvegliante" delle liste del premier Monti, non si abbatte sull´ambulatorio di Palazzo Madama, che ha dato il via alle selezioni di dieci nuovi medici: cinque cardiologi e cinque specialisti in anestesia e rianimazione.

Allo stato attuale, la clinica del Senato conta sulle prestazioni professionali di un medico e quattro infermieri, oltre a 26 camici bianchi pagati a chiamata. Costo annuale: 650 mila euro. Ma evidentemente gli standard del presidio sanitario non sono stati ritenuti sufficienti. E così si è deciso di procedere alle nuove assunzioni. I requisiti per essere ammessi sono rigidissimi: il voto di laurea non deve essere sotto il 105; si deve aver maturato un´esperienza di livello: cinque anni almeno per i medici e quattro per gli infermieri. Possono usufruire dell´assistenza, ovviamente gratuita e 24 ore su 24, tutti i deputati gli ex parlamentari, i dipendenti del Senato e dei gruppi. Non poteva mancare la ciliegina sulla torta.

Ogni considerazione appare superflua. Il provvedimento si commenta da solo e di certo non farà felici i contribuenti italiani. Tuttavia, una lancia va spezzata a favore degli inquilini di palazzo Madama. Perché? Ma per il grande spavento causato da Bondi lo scorso 21 novembre, nel corso di un´audizione davanti alla Commissione d´inchiesta del Senato sull´efficacia e l´efficienza del Servizio sanitario nazionale.

"Sono stato all´Umberto I (ospedale di Roma ndr) e ho visto i vecchietti in barella nella piazzetta. Ma siamo matti? Sono furioso! E´ inammissibile!", tuonava il super commissario governativo. Un denuncia dura. Un autentico pugno nello stomaco che avrà suscitato l´indignazione dei senatori della commissione. Che subito dopo avranno sentito anche un brivido di paura lungo la schiena seguito da un interrogativo inquietante. "E se in un simile lazzaretto ci finissimo noi?", si saranno chiesti i senatori. Che terrorizzati sono corsi subito ai ripari e in un men che non si dica hanno approvato l´ampliamento dell´organico della clinica di Palazzo Madama. Della serie: "La salute prima di tutto. Costi quel che costi".

Fonte: web