Vinci - Leonardo in mostra a Vinci, 26.000 presenza in un mese

21-08-2015 12:53 -




Vinci - Leonardo in mostra a Vinci, 26.000 presenza in un mese


La gioconda_Vinci_foto Antonio Viscido La dama con l´ermellino a Vinci_foto Antonio Viscido

Primo mese di esposizione da record per "Leonardo una mostra impossibile", inaugurata a Vinci venerdì 10 luglio e aperta nei locali della parrocchia di Santa Croce, organizzata nell´ambito delle celebrazioni leonardiane 2015. In poco più di un mese di mostra (11 luglio - 16 agosto) sono stati oltre 26.322mila i biglietti venduti.

La mostra, che prosegue fino al 31 ottobre, presenta 17 opere di Leonardo da Vinci, tesori artistici conservati nei musei di tutto il mondo, riprodotte in formato reale con tecnologie digitali ad altissima definizione e riunite in un´unica mostra: dalla Dama con l´ermellino alla Gioconda, dall´Ultima cena all´Adorazione dei Magi. ll progetto rientra in un´iniziativa più ampia dal titolo "Mostre impossibili", nata dalla collaborazione tra Rai Radiotelevisione Italiana e il Ministero per i Beni e le Attività culturali, che consiste nel portare al pubblico, grazie a riproduzioni digitali ad altissima qualità, i capolavori dell´arte italiana conservati nei musei di tutto il mondo.

"La mostra, - hanno affermato il sindaco di Vinci Giuseppe Torchia e l´assessore alla cultura Paolo Santini - concepita come un ampliamento dell´offerta museale vinciana, sta riscuotendo un ottimo successo, ed i dati del primo mese sono incoraggianti. Anche il giudizio dei visitatori sulla formula utilizzata, che abbina il biglietto a quello del Museo Leonardiano, ci incoraggia nel progettare nuove iniziative che mirino comunque ad allungare i tempi di visita a Vinci e la permanenza in città, offrendo iniziative di divulgazione dell´opera leonardesca e mantenendo un alto valore culturale e scientifico". Nello stesso periodo, inoltre, sono stati quasi trentamila i visitatori del Museo Leonardiano e della Casa natale di Leonardo ad Anchiano. "Il trend positivo è confermato, e quest´anno la prova era davvero ardua, considerato che l´anno scorso c´era stato un balzo a doppia cifra nel numero dei visitatori rispetto all´anno precedente".

Tra le opere presentate, oltre a quelle già citate, si annoverano la Madonna del Garofano, Ginevra de Benci, Madonna Benois; Ritratto di Musicante; San Girolamo; Annunciazione; Le Belle Ferronnière; Vergine delle Rocce Parigi; Madonna con il bambino e Sant´Anna;); Testa di donna (La Scapiliata); Vergine delle Rocce; Bacco; San Giovanni Battista. La mostra rende accessibili a un pubblico vastissimo dipinti che fino ad oggi potevano essere ammirati solo all´interno dei musei in cui sono conservati, ponendo virtualmente lo spettatore di fronte all´opera d´arte originale. La riproduzione è realizzata a partire da una matrice ad altissima risoluzione, poi digitalizzata, calibrata nei valori di luminosità e cromaticità, quindi trasferita su un supporto omogeneo e trasparente a grana finissima.

Per informazioni: www.leonardounamostraimpossibile.it; Intero 10 euro, ridotto 8; ridotto speciale 6,50 (Museo Leonardiano e mostra). Per i residenti di Vinci la mostra è gratis.

Ufficio stampa PS COMUNICAZIONE: Antonio Pirozzi 339 5238132 e Sara Chiarello 329 9864843 (pscomunicazione@gmail.com)

Lorenzo Galli Torrini 333/3222377 (lorenzogt@gmail.com)

Ulteriori informazioni sulla mostra

A Vinci la mostra impossibile, organizzata nel 2008 con supporti diversi rispetto a quelli che saranno utilizzati stavolta (oggi molto più avanzati tecnologicamente), registrò oltre 70mila ingressi. Le "mostre impossibili" consentono di raccogliere in un unico spazio opere disperse nei musei di tutto il mondo, nelle collezioni private, nelle chiese ecc. (oltre alle tele e alle tavole, anche gli affreschi).

Finora la Rai ha realizzato le "mostre impossibili" di Raffaello (40 opere), Caravaggio (60 opere) e l´intera opera pittorica di Leonardo: tra queste, anche dipinti di grandi dimensioni come L´ultima cena (9 m × 5 m ca.), La scuola di Atene (5 m × 7 m), La decollazione del Battista (6 m × 3,50 m ca.) (informazioni su www.mostreimpossibili.rai.it). Esposte in varie città italiane (Roma, Napoli, Torino, Catania, Salerno, Vigevano, Avellino,Vinci ecc.) e straniere (Chicago, Malta, Santa Cruz), le mostre hanno riscosso il consenso di autorevoli storici dell´arte (Settis, Strinati, Calvesi, Bologna, Mahon, Fernandez ecc.) e sono state visitate, finora, da oltre ottocentomila persone.

Le riproduzioni sono "certificate", nel senso che la loro fedeltà all´originale è comprovata da autorevoli storici dell´arte italiani e stranieri. Le mostre impossibili comprendono un insieme di moduli facilmente assemblabili: in primo luogo le riproduzioni stesse e i pannelli esplicativi; un sito Internet, approntato appositamente (la moderna versione dei tradizionali cataloghi) dove è possibile leggere, vedere e ascoltare numerosi approfondimenti; un insieme di sussidi audiovisivi (multivisioni, documentari, fiction, Dvd ecc.); audioguide realizzate con il contributo di autorevoli critici e storici dell´arte.

L´iniziativa, che ha ottenuto l´alto patronato della presidenza della Repubblica, i patrocini del Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo e della Regione Toscana, oltre al contributo e l´organizzazione del comune di Vinci, dell´associazione internazionale centro studi Leonardo da Vinci con sede nella biblioteca Leonardiana e della Rai, ha due sponsor ufficiali di elevato livello con aziende sul territorio come Industrie Bitossi spa e Sammontana spa.