Mutu, Frey, Gila, Monto: i big viola sono un grattacapo

16-06-2010 -

Dalle dichiarazioni accese di uno spento Gila, all´uscita spericolata di Frey, all´ennesimo ko (in tribunale) di Mutu, fino al messaggio Mondiale di Montolivo. I big viola stanno diventando un grattacapo. (...)
Passiamo alle cessioni. Frey, Mutu, Donadel, forse Comotto, Zanetti (più Gobbi a fine contratto). Questo almeno nei pensieri del club. In cinque, non garantirebbero i soldi della cessione di un Vargas o di un Gilardino, ma l´obiettivo non è tanto l´incasso (il bilancio viola non richiede lacrime e sangue) semmai il risparmio sugli ingaggi di giocatori che non sarebbero (Frey escluso) più titolari il prossimo anno. Facciamo due conti. Complessivamente la somma dei sei succitati arriva circa a 9 milioni netti (quasi 18 lordi). I soli contratti di Seba e Adrian (2.5 milioni circa netti all´anno ciascuno) per due anni costano al lordo quasi 20 milioni. Chiaro che per il club veder calare il monte ingaggi in maniera così sostanziosa permetterebbe di avvicinarsi ad altri grandi giocatori (magari in scadenza di contratto, quest´anno o il prossimo), offrendo alti stipendi che possano convincerli a venire a Firenze. La società è disposta a pagare emolumenti alti, in stile Mutu, ma per chi ritiene possa far fare il salto di qualità e durare nel tempo. Non è più il caso di Adrian, ormai soffocato dai problemi extra campo e pericoloso tappo per l´esplosione definitiva di Jovetic. Mutu partirà certamente a costo di regalargli o quasi il cartellino, come vorrebbero i suoi agenti per piazzarlo meglio.
E Frey? Seba è numero uno e leader, però anche con lui (amatissimo dai tifosi) qualcosa pare essersi rotto. Il francese ha sofferto la scelta dei compagni di non dargli la fascia di capitano e, dopo aver annusato qualche rumors di mercato, ha messo in discussione anche la sua permanenza (c´è pure una clausola rescissoria scontata), salvo ripensarci nel giro di qualche settimana. Nel frattempo, o forse anche prima, la Fiorentina ha cominciato a guardarsi intorno, per trovare un altro numero uno. La polemica che ne è seguita è storia recente. Ora, senza mettere in discussione il valore di Frey e quanto di importante ha fatto a Firenze, è lecita una domanda: per partire come quinta forza, può bastare anche un portiere affidabile ma meno oneroso? Storari, Sirigu, De Sanctis, Julio Sergio, Amelia non valgono Frey, ma guadagnano meno della metà e tra il quarto e il sesto posto ci arrivi anche con loro. La scelta di Seba però di restare «senza se e senza ma», va accolta con piacere anche se i modi scelti per l´annuncio sanno di insubordinazione.

Gli altri: Donadel potrebbe andare al Genoa, Comotto alla Lazio, Zanetti a chi lo cercherà. Un milione e ottocento mila euro di ingaggio per una riserva anziana emolto acciaccata come Cristiano è troppa roba. Passiamo ai punti fermi. C´è da risolvere la grana Montolivo. Riccardo è stato il migliore tra i viola quest´anno, nonostante l´appannamento verso fine stagione. Ricky ha scoperto quanto è bello stare «lì nel mezzo» e di tornare a fare l´interno come quando c´erano Liverani o Melo non ha voglia. Non sta pensando di andar via, ma certo il rinnovo di contratto ipotizzato, ora pare molto più lontano. Complicato che Mihajlovic rinunci al suo 4-3-3 per il più congeniale (a Montolivo) 4-2-3-1. Però è comprensibile che Riccardo si chieda: era necessario acquistare un regista visto che c´ero già io? Bisognerà parlarci dopo il Mondiale. Se possibile evitando altri comunicati.

Infine Gilardino. Il timido Alberto ogni volta che parla lascia trapelare sue perplessità. Lui un mercato ce l´ha, ma cambiare l´attaccante comporta forti rischi. Quest´anno il Gila ha deluso, arrivando spremuto nella seconda parte della stagione e segnando col contagocce. Però resta un uomo da 15-20 gol e nel primo anno ha dato tanto. Ricevendo altrettanto. Se è tornato in Nazionale lo deve a Firenze e alla Fiorentina. Se lo ricordi anche lui, quando gli torneranno i dubbi. Legittimi o esagerati che siano.

Andrea Di Caro - Corriere Fiorentino

Fonte: violanews.com