Corvino: ´´Il prossimo sarà un gran colpo´´

17-06-2010 -

Corvino è carico, pronto a difendere i suoi gioielli a meno che non arrivino offerte irrinunciabili, convinto che se la Fiorentina conserverà questo telaio, rinforzato dall´innesto di Gilardino, sarà più forte dello scorso anno. Il problema di Corvino è un altro: è che le sue certezze cozzano con un ambiente, quello di Firenze, a detta sua non molto convinto... E allora, stuzzicato su questo argomento, parlando davanti a un microfono, ha lasciato partire una battuta-provocazione che probabilmente sarà destinata a risvegliare gli animi in letargo: «Il prossimo acquisto sarà sicuramente un gran colpo: giocatore italiano, anzi fiorentino... Come si chiama? Motivazione.... E riuscirò a prenderlo, anzi a prenderla, saranno affari (il sostantivo in realtà era molto più colorito, ndr) per tutti...».
L´urlo di Corvino, somiglia ad un inno alla battaglia. Ha scandito il nome di questo "giocatore": «Mo-ti-va- zio-ne». Le voci su Gilardino - l´ultima, quella di ieri, sparata da Studio Sport: «Chiuso l´accordo tra Fiorentina e Napoli per il centravanti che sbarcherà in Campania per 18 milioni...», indiscrezione che il diesse viola ha respinto con forza -, quelle su Montolivo - si profilerebbero ostacoli all´orizzonte per il rinnovo del contratto in scadenza 2012, legate anche al ruolo -, il bombardamento su Mutu, la polemica recente con Frey, hanno acceso come una torcia Corvino. Il diesse viola non si abbatte, reagisce a modo suo, caricando a testa bassa. Da qui la voglia di provocare, di scuotere un ambiente minato da una primavera fertile di discussioni. Il caso Prandelli, le critiche ai Della Valle, allo stesso Corvino, fino a Mencucci. Corvino pensa che al di là della concorrenza che certamente si è fatta più robusta sul fronte della lotta al quarto posto, la squadra sia già molto competitiva. Di sicuro Mihajlovic andrà aiutato: il salto da un tecnico collaudato ed esperto, co- me Prandelli, ad uno che ha solo 44 panchine in A non sarà uno scherzo, ma è chiaro che la personalità del serbo, in questo caso e non solo, dovrà fare la differenza.
Corvino continua a pensare che Donadel e Mutu debbano essere le due prossime cessioni, mentre per Vargas e Frey non ci sono offerte e allora meglio così: li tiene entrambi. È vero, il mercato è ancora lungo, gli scenari sono mutevoli come il clima di questi giorni, ma la volontà, come detto, di insistere su questo gruppo è notevole. Corvino parlando del nuovo acquisto "Motivazione" ha voluto stimolare il cosmo viola, probabilmente fornendo un assist ad Andrea Della Valle che tra poco dovrà tornare a Firenze per spiegare alla propria gente quanto sia viva la Fiorentina. Sarà un bel confronto, gli argomenti non mancheranno, ma con "Motivazione" in campo forse sarà più facile. Forse...

Il Giornale della Toscana

Fonte: violanews.com