Castello, la Cittadella si risposta

05-07-2010 -

La Cittadella viola rischia di traslocare di nuovo. Inizialmente prevista nell´area del parco di Castello, poco sotto l´attuale pista aeroportuale, Palazzo Vecchio l´ha ora disegnata nei suoi schizzi progettuali a fianco della ferrovia. Uno spostamento a est disposto per far posto alla nuova pista, che il sindaco Matteo Renzi preferirebbe più o meno parallela all´autostrada. Così però non la pensa il governatore toscano Enrico Rossi, convinto come Renzi che l´aeroporto debba finalmente essere adeguato, mettendo fine a venti anni di chiacchiere e veti. E alla fine stadio e Cittadella potrebbero finire dall´altra parte, vicino all´ingresso dell´autostrada.
Sulla nuova pista Rossi evita di pronunciarsi: «Non spetta al presidente deciderne l´orientamento», ripete sempre. Ma dalla Regione trapelano le prime valutazioni. Poco favorevoli alla pista parallela che, con la sua lunghezza di quasi duemila metri, rischia di finire dentro il parco della Piana che Rossi assicura di non voler toccare o rimettere in discussione. Più convincente sarebbe, secondo gli uffici regionali, una pista obliqua, con la testa immersa nei terreni di Castello.
Palazzo Vecchio non intende alzare muri, nel caso la Regione disegnasse effettivamente una pista obliqua nella variante al piano d´indirizzo territoriale (Pit), annunciata entro la fine dell´anno. Ma si vedrebbe in questo caso giocoforza costretto a traslocare la Cittadella viola sul lato ovest, a fianco dell´ingresso autostradale. Prevedendo magari lo sviluppo della Cittadella e della sua parte commerciale tra l´autostrada e la Scuola dei marescialli. Un´ipotesi non ancora disegnata sulle carte ma ben presente a Palazzo Vecchio.
L´Ad della Fiorentina Sandro Mencucci non ne fa una questione di ettari: i 70-80 ipotizzati dai Della Valle potrebbero anche essere ridotti, a patto di salvare l´idea del progetto. Ma una eventuale pista obliqua con la testa sui terreni di Castello finirebbe per confliggere con la Cittadella collocata nei circa 40 ettari a fianco della ferrovia: i vincoli aeroportuali renderebbero impossibile ogni costruzione. E in questo caso per Palazzo Vecchio, intenzionato a prevedere comunque stadio e Cittadella a Castello, il trasloco sarebbe inevitabile dall´altra parte. Dove lo spazio potrebbe essere anche maggiore.
Il presidente del governo toscano Rossi ha molti dubbi circa la compatibilità della Cittadella con lo sviluppo dell´aeroporto. Ma Renzi non molla. Nessuna decisione è stata ancora presa: sarà la variante al Pit stabilire dove e come l´adeguamento dello scalo «invaderà» i terreni di FondiariaSai.

Massimo Vanni - La Repubblica

Fonte: violanews.com