Esterni: Tomic in pole, spunta Foggia

07-08-2010 -

Voci ancora tante, tantissime, per ché da una parte Mihajlovic dice di non essere al corrente di nuovi movimenti di mercato né tanto meno di aver chiesto rinforzi dopo l´infortunio di Jovetic, dall´altra il presidente Andrea Della Valle assicura che un altro rinforzo arriverà. Nel mezzo c´è soprattutto Pantaleo Corvino, l´uomo chiamato a districare l´ingarbugliata matassa, che per adesso ha deciso di adottare la tattica del l´attesa.

ESTERNO CERCASI - Mihajlovic ha anche detto di voler portare avanti il 4- 2- 3- 1 scelto fin dai primi giorni di Cortina. Tra infortunati ( Santana, Jovetic) e squalificati ( Mutu), però, il tecnico non ha un´alternativa che sia una a Marchionni, Ljajic e Vargas, sulla carta i tre titolari alle spalle di Gilardino.
Quindi, serve un calciatore che possa dare il cambio almeno ad uno dei due esterni e allora si torna alle porte dell´estate, quando il direttore sportivo viola aveva pensato a Ferreira Pinto per garantirsi un sostituto di Marchionni.
Stavolta il nome giusto potrebbe essere Tomic: giovane, di talento, gioca indifferentemente su una fascia e sull´altra, all´occorrenza può perfino fare il trequartista centrale. In più il rapporto col Partizan (vedi affari Jovetic- Ljajic) è ottimo. Potrebbe essere Pasquale Foggia che alla Lazio sta un po´ ai margini e che accetterebbe volentieri un´eventuale proposta viola: in questo caso, Corvino tenterebbe la via del prestito. Potrebbe essere Eder, ma il brasiliano dell´Empoli ha più le caratteristiche della punta, fermo restando che la Fiorentina cerca uno che si possa adattare sull´intero fronte offensivo per sopperire ad esigenze diverse. Il motivo per il quale, infine, il nome giusto potrebbe essere Diamanti, fantasista del West Ham che sarebbe l´alter-ego di Ljajic consentendo così a Mihajlovic di utilizzare il gioiellino serbo anche da esterno.

Corriere dello Sport-Stadio

Fonte: violanews.com